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Cromoterapia

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I colori ci calmano, ci stimolano, ci rilassano e possono essere usati a nostro vantaggio adottando i principi della cromoterapia. La tecnica che fa parte delle terapie alternative, quindi non scientifiche, sfrutta la lunghezza d'onda dei colori per riequilibrare le energie causa di squilibri emotivi.
Cromoterapia: gli effetti dei colori in casa e sul tuo stato d’animo.


Cos’è la cromoterapia?

La cromoterapia è una disciplina che si basa sull’utilizzo dei colori per stimolare il corpo e la mente e suscitare emozioni differenti. Ha scopi terapeutici e mira a migliorare la qualità della vita delle persone, attraverso l’uso dei colori e lo studio della luce.

Le ricerche hanno dimostrato che il cervello interpreta i colori, producendo reazioni diverse a seconda delle tonalità con cui viene a contatto.

Essa ha radici molto profonde nella storia e nelle civiltà.

Già gli antichi egizi circa seimila anni fa, mettevano in pratica terapie curative basate sugli effetti del colore, nei loro templi la luce del sole che vi entrava veniva scomposta nei sette colori dell’iride e ogni suddito poteva immergersi nel colore che più si addiceva al suo stato di salute psico-fisico in quel dato momento.

L’importanza dei colori è testimoniata anche da elementi più quotidiani, come nel linguaggio, dove alcuni modi di dire ci suggeriscono quanto i colori influenzino effettivamente gli stati d’animo: “nero di rabbia”, “rosso per la vergogna”, “verde d’invidia”, e via discorrendo.


Perché influenza gli stati d’animo?

Sono collegati da un processo scientificamente dimostrato, infatti la nostra pelle è sensibile alla luce perché come è in grado di filtrare i raggi solari, è in grado anche di filtrare le radiazioni differenti emesse da colori diversi.

Queste radiazioni vengono percepite dal cervello e vengono decodificate dal sistema nervoso, generando non solo una reazione emotiva ma lavora anche ma sull’integrità di organi e tessuti.

Ecco perché alcuni colori hanno un effetto energizzante, altri rilassante, fa in modo che la nostra mente sia positivamente o negativamente influenzata, permettendo di sentirci più o meno in forma a contatto con un determinato colore.

Per queste ragioni, la scelta del colore da usare in casa risulta fondamentale per una vita domestica salutare ed in questi anni ha assunto un ruolo importantissimo che influenza spesso le scelte di architetti e padroni di casa.


Vediamo quali potrebbero essere le scelte di colore più giuste nella nostra casa.

Nelle nostre abitazioni ogni luogo ha la sua funzione e ogni persona vive quella funzione in modo diverso, c’è a chi piace cucinare e quindi stare in cucina e a chi no, c’è a chi piace studiare e a chi no, c’è a chi piace dormire e a chi no e via discorrendo.

I colori da associare ad ogni funzione e quindi ad ogni ambiente, sono da scegliere in base a precisi criteri che possono variare da una persona all’altra infatti scegliere un colore sbagliato potrebbe compromettere il nostro umore in un determinato ambiente per sempre.

In queste scelte bisogna tener conto che certi colori favoriscono la concentrazione, altri danno energia e voglia di fare, altri ancora rilassano e permettono un buon sonno senza interferire, altri ancora hanno addirittura effetti sulla nostra percezione degli odori.

Quindi gli elementi da considerare sono:

A ogni funzione il suo colore;
A ogni persona il suo colore;

Perché ognuno ha gusti e reazioni diverse, il risultato finale deve essere un misto di questi due elementi. Inoltre occorre anche tenere conto che non esistono colori univoci, ogni colore ha mille tonalità e sfumature che possono essere sfruttate singolarmente o anche tutte insieme. Infine non è detto che dobbiamo adoperare soltanto un colore: spesso i contrasti tra colori anche nettamente differenti, creano effetti visivi e psichici molto particolari e benefici.

Come colorare bene gli ambienti di casa?

Si possono colorare un ambiente di casa in vari modi:

Le pareti sono sicuramente l’elemento più caratterizzante di un ambiente, perché esteso e importante infatti colorare le pareti e/o anche il soffitto, crea effetti visivi su ampia scala, permettendo di vivere uno spazio avendone un colpo d’occhio generale trasformato, quindi sia i rivestimenti a piastrella o a pannelli, sia vernici e carte da parati possono concorrere agli scopi desiderati;


Il pavimento dove però si deve tenere in gran conto anche la funzionalità, tipo la facilità di pulizia (quindi un colore più scuro potrebbe aiutare, dato che si sporca meno);


Le finestre sono l’elemento che lasciano entrare luce all’interno della casa, in base al proprio colore possono far variare l’effetto visivo aumentando la dimensionalità e la percezione dell’ambiente;


Gli arredi;


Le lampade.


Per scegliere i colori più adatti a una certa situazione, occorre tenere presenti tanti elementi:

profondità spaziale di un ambiente, quindi le sue dimensioni;
distribuzione della luce naturale di giorno e artificiale di sera in quell’ambiente, considerando anche la grandezza e la posizione di eventuali finestre, nonché la loro esposizione;
materiali che faranno parte di quell’ambiente;
tipologia di funzione a cui sarà destinato quell’ambiente (o anche una sola porzione di ambiente);
sensibilità e gusto della persona che passerà più tempo in quell’ambiente;
forma di un ambiente e tutte le caratteristiche che possono interrompere una regolarità (quando le stanze non presentano pareti a parallelepipedo perfettamente lisce e regolari, le irregolarità possono essere sfruttate proprio col colore per creare contrasti ed effetti diversi: colonne, pilastri, rientranze, nicchie, curve, etc.).


L'🌈Arcobaleno contiene i 7 colori dei 7 chakra che sono già dentro ogni uno di noi, ecco il significato di ogni colore in parte:

• Rosso❤️colore della passione e dell’amore, ma anche di vitalità, energia e saggezza

• Arancione🧡 creatività divertimento ma anche positività e ottimismo

• Giallo💛 Luminosità del pensiero, vita e luce

• Verde💚 Speranza, equilibrio e stabilità mentale

• Blu💙 Calma e tranquillità, ricorda il cielo e il mare

• Indaco💜 meditazione e spiritualità, armonia

• Viola💜 benevolenza e ispirazione alla divinità

Colori neutri: comprendono i basici, come il bianco, il nero, il grigio e il marrone e svolgono differenti funzioni. Associati a tinte forti, ne equilibrano l’azione, mitigandola o esaltandone i punti di forza. Alcuni, come il nero, possono accentuare il senso di profondità degli ambienti e donare senso di concretezza e decisione. Il bianco ha un potere vitalizzante e purificante. Stimola la produzione di vitamina D e il funzionamento delle ghiandole endocrine. Può migliorare diverse condizioni patologiche, quali: anemica, debolezza muscolare, fragilità mentale, memoria carente, stati d’ansia e invecchiamento precoce.

In generale, si possono tenere a mente alcuni principi fondamentali per scegliere colori e sfumature adatti a determinate situazioni:

I colori chiari allargano visivamente la percezione dello spazio;
I colori scuri rimpiccioliscono visivamente la percezione dello spazio;
Un colore chiaro accanto a uno scuro sembra più chiaro di quello che è in realtà;
Un colore scuro accanto a un colore chiaro sembra più scuro di quello che è in realtà;
Le tinte tenui, cosiddette pastello, danno sensazioni di freschezza;
Le tinte accese, intense, forti, su ambienti grandi possono dare sensazioni opprimenti;
I colori chiari aiutano a illuminare gli ambienti, soprattutto ovviamente il bianco.
Per quanto riguarda la verniciatura dei soffitti, l’utilizzo di colori chiari favorisce un senso positivo di apertura e libertà, rende le stanze visivamente più ampie e accoglienti.

I colori scuri, al contrario, possono generare la sensazione di oppressione e negatività, creando malessere in soggetti particolarmente sensibili agli effetti della cromoterapia.

Nell’ingresso sarebbero indicati colori con tonalità non troppo scure e comunque calde, che diano quella sensazione d’accoglienza che deve trasmettere questo ambiente.

In cucina sono adatti colori caldi, energizzanti, che ricordano il sole e il fuoco, come il rosso, l’arancione, il giallo, ma anche il marrone che ricorda la terra o il verde che evoca la natura.

Tuttavia anche il bianco in cucina è efficace, perché permette di dare risalto ai cibi e di valutarne bene la freschezza.

Nella cameretta dei piccoli, i colori caldi sono i più indicati, in tonalità intense e vivaci: stimolano la crescita, il buonumore e la creatività.

Nella stanza da letto si consigliano colori più freddi, ma rilassanti, come il blu o il verde o il lilla/viola, che conciliano il sonno.

I colori caldi infatti sono stimolanti ed energizzanti, quindi non invogliano a dormire.

In sala da pranzo sono ottimi giallo e arancio, che stimolano l’appetito e sostengono le funzioni epatiche, mentre il verde dà sensazione di sazietà prima di aver mangiato.

In soggiorno sono da preferire i colori caldi che stimolano la conversazione, mentre colori freddi come il blu intristiscono e rendono introversi.

Nell’angolo studio sarebbe ottima la combinazione di giallo e verde, che stimolano la concentrazione e danno energia.

Nelle stanze rivolte a Nord sono nuovamente consigliati colori caldi, perché contrastano la freddezza della luce dove non arriva mai il sole.

Il soffitto molto alto di un ambiente, se dipinto di scuro, aiuta ad avvicinarlo visivamente al resto della stanza
In spazi piccoli uno stesso colore utilizzato in differenti tonalità può aiutare a dare continuità e ampiezza all’ambiente

I contrasti tra colori diversi possono creare piacevoli effetti visivi

IL BIANCO

La neve

Essendo un colore molto freddo, astringente, induce a una forte concentrazione mentale, distende il sistema nervoso, allevia l'ansia, ha un effetto calmante ed è util eper curare casi di iperemotività, psoriasi, orticaria, eczemi.

Simbolo di tranquillità e armonia, il blu si distingue per essere un colore in grado di offrire equilibrio alle emozioni.

Con la sua posizione nella scala cromatica, fra il violetto e il ciano, è capace di donare sensibilità all’osservatore, che si sentirà maggiormente esposto a ulteriori stimoli esterni.

Il blu è una colorazione avente la capacità di regolare la pressione e il battito cardiaco, riuscendo dunque a mantenere il corpo in uno stato di quiete, scacciando le sensazioni di apprensione.

È altresì decisamente indicato negli ambienti dedicati alla meditazione, favorendo l’equilibrio emotivo.

IL BLU

Lamiera d'acciaio blu

Essendo un colore molto freddo, astringente, induce a una forte concentrazione mentale, distende il sistema nervoso, allevia l'ansia, ha un effetto calmante ed è util eper curare casi di iperemotività, psoriasi, orticaria, eczemi.

Simbolo di tranquillità e armonia, il blu si distingue per essere un colore in grado di offrire equilibrio alle emozioni.

Con la sua posizione nella scala cromatica, fra il violetto e il ciano, è capace di donare sensibilità all’osservatore, che si sentirà maggiormente esposto a ulteriori stimoli esterni.

Il blu è una colorazione avente la capacità di regolare la pressione e il battito cardiaco, riuscendo dunque a mantenere il corpo in uno stato di quiete, scacciando le sensazioni di apprensione.

È altresì decisamente indicato negli ambienti dedicati alla meditazione, favorendo l’equilibrio emotivo.

IL TURCHESE

Riguardo il color turchese di cui ci occupiamo oggi non esiste un’ampia letteratura specifica, in quanto anche in cromoterapia spesso viene descritto insieme al blu, da cui ovviamente derivano molte sue proprietà.

Colore freddo, yin, come il blu è affine al quinto chakra, il chakra della gola. Si compone di azzurro e verde, quindi associa l’azione depurativa del verde a quella rilassante e rinfrescante dell’azzurro. Il turchese è il colore dell’inconscio, degli abissi, alcuni lo definisco un colore Atlantideo. È direttamente collegato alla comunicazione, alla creatività, al concetto di “maestro interiore” ed anche al sentimento. Il delfino poi simboleggia il turchese perché esprime la libertà, la giocosità nell’oceano, il luogo da cui siamo venuti. Il color turchese aiuta chi ha paura a relazionarsi, a parlare in pubblico, ad esprimere i propri sentimenti. Il turchese è anche un calmante, sollecita interesse, scioglie la tensione, rende tolleranti, generosi e più giovani e freschi.

La Personalità del soggetto turchese

Calmo e sicuro, comunicativo, vacillante, equilibrato, consapevole, abile ed ottimista ma con una tendenza all’immaturità e all’infantilismo.

Quando è consigliato il color turchese

Indossate il turchese, circondatevi di pietre o scegliete ambienti con oggetti color turchese in tutti i casi seguenti:

• Durante terapie depurative.

• Infiammazioni e sistema immunitario da rinforzare.

• Agitazione: azione calmante, scioglie le tensioni.

• Stati post febbrili: il colore turchese svolge sia l’azione depurativa del verde, sia quella rilassante del blu. Nel trattamento di malattie post-febbrili è possibile ricorrere al turchese quando la temperatura è su livelli normali.

• Iperattività mentale.

• Intolleranza a persone e situazioni: rende tolleranti, più leggeri, giovani e freschi.

• Ustioni: il colore turchese è uno tra i costituenti fondamentali della pelle per questo motivo è indicato per alleviare stati di sofferenza da ustione. Stimola la rigenerazione delle cellule epidermiche.

• Timidezza ed insicurezza: in questi casi è utile, per esempio, indossarlo.

• Problematiche del sistema endocrino.

IL ROSSO

Il primo colore dell’arcobaleno. Associato al fuoco, rappresenta l’energia per eccellenza, infatti, è il colore della vita ma solo se assumiamo che il concetto di vita ha implicito in sé quello di morte, perché richiama quanto scorre nelle vene. È eccitante e vivace, è il colore dell’eros e dell’affettività più profonda.

Il rosso, insieme al nero, è associato al primo chakra: Muladhara. Si tratta del chakra situato alla base della spina dorsale, nella zona del perineo, tra i genitali e l’ano. Gli organi corrispondenti a questo chakra sono i piedi, le gambe, le ginocchia, il bacino, la colonna vertebrale, le ghiandole endocrine surrenali, l’apparato genitale, la vescica, l’intestino crasso, la muscolatura, lo scheletro osseo e il sistema nervoso centrale. Il senso corrispondente a Muladhara è l’olfatto. Nell’alchimia rappresenta l’uomo, il sole, lo zolfo, l’oro. Per gli Indiani d’America significa gioia e fertilità.

Dal punto di vista fisico stimola le funzioni vitali: aumenta la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e respiratoria, stimola l’adrenalina. Da un punto di vista psicologico rappresenta l’attività, l’estroversione, il lato destro e maschile. È anche il colore dell’eros e dell’affettività più profonda ma anche della corporeità erotica e sessuale. Nella Cromoterapia Olistica è utilizzato per trattare malattie da raffreddamento, mal di gola, a tosse cronica e asma. Utilissimo per trattare paralisi parziali e totali. È indicato in tutti quei casi in cui ci si sente stanchi, apatici, ipotesi, incapaci di provare emozioni, pensare, prendere parte alla vita sociale.

Il rosso rende loquaci, aperti, premurosi e passionali è molto indicato per curare stati depressivi. I cibi di colore rosso, come i pomodori, le fragole, il radicchio rosso, le ciliegie, la melagrana, la barbabietola, il cocomero e il piccante peperoncino, facilitano l’eliminazione delle scorie metaboliche poiché attivano il sistema linfatico. Ma in caso di regimi ipocalorici, a tavola va usato con parsimonia poiché stimola la fame!

IL VERDE

Il verde nella cromoterapia riveste un ruolo fondamentale, in quanto il verde è armonia. È il colore della natura e dell'equilibrio tra le forze in campo. È il colore della spinta verso il benessere, verso i verdi campi, verso la calma e il ristoro. Questo è dato anche dal fatto che il verde rappresenta un colore neutro rispetto al fulcro dello spettro solare, quindi è il colore idoneo per l'equilibrio. Verde è dunque il colore con cui dipingere calma e serenità.

È forse questo il motivo per cui la cultura indiana utilizza questo colore per la terra, associandolo alle vibrazioni positive dei nostri pensieri e dei nostri sensi. Sì, perché il verde non riscalda, né raffredda, non è né acido tantomeno alcalino.

Curarsi con il verde

In cromoterapia, il verde si consiglia agli iperattivi, a coloro i quali si trovano costantemente sotto pressione e a chi necessita di fare chiarezza dentro si sé, specie se parliamo di 'sentimenti'. Meglio ancora funziona con l'ansia. Ecco perché si dipinge di verde la parte conviviale della casa, luogo in cui si incontrano le relazioni sociali con i nostri simili.

Ma il verde si può mangiare. Per ritrovare la calma perduta, è bene mangiare cibi verdi, ovviamente evitando zuccheri in eccesso nelle bevande gassate, in quanto eccitanti.

A livello epidermico, il verde si usa contro le verruche.

Altri benefici cromoterapici del verde si possono riscontrare in caso di difficoltà respiratorie, disturbi del cuore, gastrite, intossicazione, ipertensione, ipertiroidismo, postumi di interventi chirurgici, stanchezza oculare, stress, bulimia, ipereccitabilità, paranoia, nervosismo.

Il verde sembra non presentare particolari controindicazioni, se non in casi di depressione, momento in cui è preferibile un colore, diciamo, 'più vivace'.

IL ROSA

Il rosa è un colore emozionale, ha influenza sui sentimenti convertendoli in gentili, soavi e profondi. Ci trasmette affetto, amore e protezione. Ci allontana dalla solitudine e ci trasforma in persone sensibili. Come il rosso riflette più la parte sessuale, il rosa si associa all’amore altruistico e vero.

È simbolo della giovinezza ed esprime un amore appena nato. Il colore rosa è associato al segno della Bilancia. Le parole chiave del colore rosa sono: innocenza, amore, consegna totale, aiutare il prossimo. Il rosa è un colore derivato dal rosso ma mitigato dalla purezza del bianco. Indica romanticismo, fascino, bellezza, dolcezza, femminilità, delicatezza, raffinatezza, calma, tenerezza. Le tonalità meno intense del rosa non sono visibili e anzi possono risultare indifferenti.

Chi ama il rosa è una persona intuitiva, sofisticata, educata, riservata, calma. Simili a coloro che preferiscono il rosso ma con caratteristiche più contenute e controllate. Chi ama il rosa tende a prendersi cura delle persone ed è sensibile. Colore di chi ama la solidarietà o vuol far leva sulla sensibilità. l’associazione tra il rosa e il femminino avviene solo in tempi relativamente recenti.

La scelta psicologica di questo colore

È un colore che vive male i compromessi. Il rosa ha la particolarità di essere odiato o amato. Il suo significato rimanda all’idea di perfezione, l’utilizzo del rosa si lega a scelte non casuali, non è mai in sostituzione di un altro colore. La tipicità del rosa, in quanto colore che rimanda alla sfera femminile, non è sufficiente a farlo amare da tutte le donne, in quanto l’accettazione del rosa in età adulta dipende spesso dalla sua presenza o non presenza nell’infanzia e nella adolescenza.

Il rosa è il simbolo della speranza. Si tratta quindi di un colore positivo che incute un certo senso di sicurezza e di ottimismo vero il futuro. Un colore che calma gli istinti primitivi, attenua i sentimenti di rabbia e l’aggressività, ma anche il senso di abbandono e la voglia di vendetta verso gli altri. Contrariamente al rosso, che universalmente e non solo in medicina viene ritenuto il colore della carica, dell’azione repentina, il rosa invece trasmette tranquillità e voglia di pensare prima di agire.

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